CLAAI ha partecipato ad un incontro al Ministero del Lavoro per raccogliere le esigenze delle imprese relativamente alle assunzioni di lavoratori extra-UE, al fine di elaborare una proposta coordinata per la programmazione delle quote di ingresso per il prossimo triennio da sottoporre al Tavolo tecnico istituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.

I tecnici del Ministero hanno illustrato i risultati della indagine condotta dal Ministero del lavoro, in collaborazione con Ministero dell’Interno ed Unioncamere, sui dati relativi alle domande presentate negli anni 2023-2024-2025 , un’analisi delle richieste secondo i dati Excelsior e una la scheda di rilevazione del fabbisogno di lavoratori non comunitari per lavoro subordinato articolato per Regioni non stagionale per ogni annualità del triennio 2026-2028

La ricerca ha evidenziato un’articolazione della richiesta, nelle annualità precedenti, per i seguenti settori:

  • Agricoltura: elevata domanda stagionale
  • Edilizia: necessità di manodopera specializzata
  • Industria manifatturiera: richiesta di operai qualificati
  • Servizi alla persona: aumento della domanda per assistenti domiciliari

E la seguente articolazione a livello territoriale:

  • Nord Italia: industria e edilizia
  • Centro Italia: servizi e agricoltura
  • Sud Italia e Isole: agricoltura e turismo

Nel corso dell’incontro, alla presenza dei rappresentanti del Ministro dell’Interno, delle associazioni datoriali, dei sindacati e di Unioncamere, sono state riportate le esigenze delle imprese e le criticità rilevate nell’assunzione di lavoratori extra-UE. I partecipanti hanno espresso la volontà di collaborare per migliorare il procedimento, con l’obiettivo di garantire un più efficace incontro tra domanda e offerta di lavoro.