La Confederazione delle Libere Associazioni Artigiane Italiane (CLAAI) informa tutte le Associazioni aderenti di aver formalmente aderito e sottoscritto il “Documento base sulla misurazione della rappresentanza datoriale”, frutto di un articolato confronto tra le principali organizzazioni datoriali finalizzato alla definizione di criteri condivisi per la misurazione della rappresentatività delle organizzazioni imprenditoriali e per l’individuazione dei contratti collettivi di riferimento.

La CLAAI ha partecipato attivamente ai lavori preparatori e alla definizione del testo, fornendo un qualificato contributo tecnico attraverso i propri rappresentanti dott. Giuseppe Lazzeroni e dott. Paolo Sebaste, che hanno preso parte alle riunioni di approfondimento e negoziazione contribuendo all’elaborazione dell’impianto dell’accordo.

L’adesione della Confederazione rappresenta un importante passo nella direzione di una maggiore trasparenza del sistema delle relazioni industriali e della valorizzazione della contrattazione collettiva realmente rappresentativa.

In sintesi, il documento prevede i seguenti principi fondamentali.

1. Valorizzazione della contrattazione collettiva di qualità. Le Parti riaffermano il ruolo centrale della contrattazione collettiva comparativamente più rappresentativa nella disciplina dei rapporti di lavoro, anche alla luce delle recenti innovazioni legislative in materia di trattamento economico complessivo (TEC) e trasparenza salariale.

2. Definizione di criteri oggettivi di rappresentatività datoriale. L’accordo individua criteri comuni per misurare la rappresentatività delle organizzazioni datoriali, distinguendo tra elementi qualitativi e quantitativi.

Tra i criteri qualitativi vengono valorizzati:

  • la continuità e la storicità dell’azione sindacale dell’organizzazione (seniority)
  • la partecipazione agli organismi europei del dialogo sociale
  • la presenza di un sistema contrattuale strutturato, comprensivo di strumenti di welfare contrattuale, bilateralità, formazione, previdenza e sanità integrativa.

3. Criterio quantitativo. Viene individuato quale principale parametro oggettivo il numero dei lavoratori cui si applica il contratto collettivo sottoscritto, secondo i dati elaborati nell’ambito del sistema CNEL, distinguendo i diversi comparti produttivi e le differenti tipologie di impresa.

4. Monitoraggio del sistema. È prevista la costituzione di un organismo incaricato di monitorare il rispetto dei principi condivisi e di segnalare eventuali comportamenti non coerenti con le finalità dell’accordo.

“Per la CLAAI – scrivono in una nota trasmessa alle associazione il Presidente Stefano Fugazza e il Segretario Generale Marco Accornero tale accordo costituisce un importante contributo al rafforzamento di un sistema di relazioni industriali fondato su criteri oggettivi, verificabili e trasparenti, nel pieno rispetto della libertà sindacale garantita dall’articolo 39 della Costituzione. La Confederazione continuerà a partecipare con spirito costruttivo ai successivi tavoli tecnici che saranno convocati per definire gli ulteriori aspetti applicativi del sistema di misurazione della rappresentanza datoriale, tutelando gli interessi dell’artigianato e delle piccole e medie imprese rappresentate dalle Associazioni aderenti”.