Lo scorso giovedì 16 Luglio si sono svolti presso Confetra due incontri dedicati al tema dell’emergenza caldo: una riunione preliminare tra le sole organizzazioni datoriali e, successivamente, un confronto in plenaria con le organizzazioni sindacali.
Nel corso della riunione datoriale è emersa la volontà di affrontare il tema attraverso un documento quadro che richiami le disposizioni normative e contrattuali già vigenti, demandando ai livelli aziendali e territoriali l’individuazione delle misure più idonee in relazione alle specifiche realtà produttive. Le associazioni presenti hanno convenuto sulla necessità di evitare posizioni conflittuali e di predisporre una proposta condivisa da sottoporre al sindacato, prendendo come riferimento anche la bozza di protocollo elaborata nel 2025. È stato inoltre affrontato il tema delle recenti pronunce giurisprudenziali sulle conciliazioni sindacali, condividendo l’opportunità di definire una specifica procedura conciliativa da inserire nel CCNL.
Nel successivo incontro con le organizzazioni sindacali è stata ribadita, dalle OOSS, la necessità di considerare il cambiamento climatico come un fenomeno strutturale e non più emergenziale. Le organizzazioni dei lavoratori hanno richiesto l’adozione di misure permanenti di prevenzione, tra cui la rimodulazione degli orari di lavoro, l’incremento delle pause, la disponibilità di aree climatizzate, la distribuzione di acqua e sali minerali, la riduzione dei carichi di lavoro e l’aggiornamento dei documenti di valutazione dei rischi. Particolare attenzione è stata dedicata alla tutela del reddito dei lavoratori nei casi di sospensione dell’attività dovuta a ordinanze delle autorità competenti in presenza di eventi climatici estremi.
Le organizzazioni sindacali hanno inoltre espresso preoccupazione per il mancato completamento del protocollo sugli appalti e per l’avvio, presso il CNEL, di un tavolo permanente sulla logistica, ritenendo necessario che le principali questioni contrattuali continuino ad essere affrontate nell’ambito delle relazioni tra le parti firmatarie del CCNL.
La delegazione datoriale ha riconosciuto la rilevanza del tema, confermando la disponibilità ad avviare un percorso condiviso e annunciando la predisposizione, in tempi brevi, di una proposta di documento che tenga conto delle richieste sindacali e del Protocollo quadro nazionale sulle emergenze climatiche.
Pur ribadendo che eventuali interventi economici generalizzati richiedono ulteriori approfondimenti e, secondo l’impostazione datoriale, dovrebbero essere affrontati principalmente nell’ambito della contrattazione aziendale, le parti hanno concordato sulla necessità di proseguire rapidamente il confronto con l’obiettivo di definire un testo condiviso già entro la fine del mese di luglio.



